Oggi sono 17 anni che è morto Ayrton Senna.
Senna è stato il primo campione che ho tifato. Avevo neanche 10 anni quando ho iniziato ad appassionarmi di Formula 1 e subito ho iniziato ad appassionarmi a quel tipo che vinceva sempre! Nonostante in famiglia tutti mi spingessero a tifare per le Rosse, io tifavo per Senna. La squadra non era importante, era lui il campione.
Avevo 13 anni durante quel weekend di gara ad Imola. Non avevo guardato le prove, quindi mi ero risparmiato la morte di Ratzenberger (in casa, giustamente, nessuno mi ha detto niente), ma niente avrebbe potuto distogliermi dalla gara.
Fino all’incidente mi sono esaltato come solo un tredicenne può fare davanti al suo sport preferito. Poi il delirio, la macchina che va dritta, sbatte, rimbalza. Sembra andare al rallentatore. I medici che cominciano ad arrivare e a lavorare per estrarre il campione. Tutti con il fiato sospeso, fino al momento in cui hanno coperto la scena con un lenzuolo bianco.
E tutti abbiamo perso le speranze. Quando è arrivata la notizia della morte ho pianto, ricordo solo questo. Dopo, per anni, ho smesso di seguire la F1. A che serviva se Lui non correva?
Ciao Ayrton ti ricorderò sempre


